Martedì, 09 Giugno 2015 02:02

Comunità di ricerca "Banning Poverty" Bergamo

Dichiariamo illegale la povertà

L’impoverimento della nostra società è sotto gli occhi di tutti, ma non sappiamo bene dove guardare davvero. Lo sguardo è smarrito, sviato, velato. Per dirla con Cornelius Castoriadis, il vero problema dell’attuale stato della nostra civiltà è che abbiamo smesso di farci delle domande. E astenerci dal porre certi problemi è molto più grave di non riuscire a rispondere alle questioni già sul tappeto (Z. Bauman).

L’impoverimento è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le “fabbriche” dell’impoverimento? Cosa significa essere poveri oggi? Cosa significa essere davvero ricchi? Quali strade sono praticabili per noi verso una prosperità giusta e sostenibile?

Sono domande impertinenti? Forse. Ma forse oggi è tempo di praticare la virtù dell’impertinenza.

Con questo laboratorio vorremmo provarci: porre domande, cercare risposte, insieme, con il metodo della Comunità di ricerca e in affinità alla Campagna Banning poverty – Dichiariamo illegale la povertà.

Siamo persone di diverse appartenenze, semplici cittadini e attivisti, impegnati nel volontariato, nella formazione, sul territorio.

In queste pagine si può trovare un archivio di materiali utili condivisi nel corso della nostra ricerca.

Senza la pretesa dell’esaustività.

Da qualche parte si deve pur cominciare. Cominciamo a camminare domandando.

Banning Poverty:

--> Principi
--> Campagne
--> Le fabbriche della povertà - indice
--> Le fabbriche della povertà - testo
--> sito dell'iniziativa "Banning poverty 2018"

Comunità di ricerca:

--> metodolgia

 Comunità di ricerca "Banning Poverty" - Bergamo:

Percorso: "Essere ricchi ed essere poveri oggi. E domani? Impoverimento, crisi e prospettive per il "futuro""

Testi e bibliografia per argomento

--> contesto tecnologico, ambientale e socio-economico
--> lavoro
--> welfare e reddito di inclusione
--> povertà
--> economie diverse
Letto 2580 volte Ultima modifica il Domenica, 21 Giugno 2015 16:44
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