Lunedì, 17 Giugno 2013 18:34

La "piccola distribuzione organizzata" al mercato agricolo e non solo di Bergamo

Cresce il mercato “agricolo e non solo…” cresce la rete dei gas, si pongono nuove sfide e nuovi problemi.

Per questo motivo, in occasione dell’edizione di giugno del “mercato agricolo e non solo” (piazzale Alpini sabato 22 giugno, dalle 9,00 alle 13), i promotori organizzano una riflessione sulla “piccola distribuzione organizzata”, che prende spunto dalle esperienze di altre province.,

 

Venerdi alle 21 all’Urban Center, Pietro Mainini della coop. Aequos (una cooperativa composta da 35  tra GAS e cooperative sociali del varesotto, per l'acquisto collettivo etico solidale e sostenibile) e Davide Bolghini del Distretto di economia solidale Parco Sud discuteranno con Osvaldo Prestini, della ReteGas di Bergamo della opportunità e necessità che i gas si organizzino in forme alternative alle attuali (reti molto semplici di scambio) e del tutto alternative a quelle della grande distribuzione organizzata.

 

Durante il mercato del sabato è attivo dalle 12,00 il punto ristoro con la cooperativa La Magnolia con il motto “La cucina senza sprechi”: i piatti sono preparati con i prodotti del mercato, in collaborazione con la cooperativa Aretè.

Inoltre, il Cerchio Magico di Villa d’Almè è pronto a far giocare i bambini e le bambine presenti, mentre i genitori fanno la spesa.

 

 

 

Nel corso del mercato verrà distribuita gratuitamente la “Mappa di Bergamo eco-solidale” che presenta ben 91 punti eco-solidali, rigorosamente selezionati secondo precisi requisiti di ecosostenibilità.

 

Il “Mercato agricolo e non solo…” - promosso dalla rete di economia solidale Cittadinanza Sostenibile con il braccio operativo Mercato&Cittadinanza (che gestisce esperienze analoghe ad Albino e Corna Imagna) – mira a promuovere la filiera corta e una sensibilità eco-sostenibile. Il progetto ha il finanziamento della Fondazione Cariplo e il patrocinio e un contributo dal Comune di Bergamo, oltre che il sostegno dell’Università e presenta diverse articolazioni.

 

La più evidente è il mercato vero e proprio: sabato ci saranno formaggi, vini, olio, frutta e verdura, miele… delle aziende agricole del territorio oltreché cacao, cioccolato, caffè, tè, riso…. importati dalle botteghe del commercio equo e solidale. Tutti prodotti non solo “a filiera corta” ma realizzati nel rispetto dei diritti del lavoro e dell’ambiente. Un’ottima offerta per il consumatore attento. Nelle varie edizioni i produttori si alternano.

 

La "sostenibilità" rimane una bella parola ma piuttosto vuota se non passa anche per l'economia... e se non ci impegniamo con i nostri acquisti a sostenere le pratiche produttive "virtuose" del nostro territorio. Il consumo e il risparmio critico (e quindi anche il non consumo di merci inutili e dannose) può essere un importante motore del cambiamento.

 

 

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